LA RECENSIONE. ILIADE di A. Baricco 2 F

L’Iliade di Alessandro Baricco è una riscrittura dell’Iliade di Omero. Lo scrittore ha voluto mettere in risalto i personaggi dedicando ad ognuno di essi un capitolo, nel quale il personaggio racconta i fatti in prima persona o in terza. Questa storia narra della guerra tra i Troiani e Achei, che si svolse sulla pianura adiacente alle mura di Troia. Ci furono innumerevoli scontri, non ci fu la battaglia finale e la guerra venne vinta con l’astuzia.
Alessandro Baricco è uno scrittore, saggista, critico musicale, conduttore televisivo, sceneggiatore e regista italiano che fu vincitore del premio Viareggio nel 1993. E’nato il 25 Gennaio 1958 quindi ha 59 anni e vive a Torino, dove dirige la scuola di scrittura “Holden”.
Questo libro ci è piaciuto perché riesce a farci capire come al tempo dei Greci si potevano venire a creare interi conflitti e guerre per motivi economici, come quello del passaggio di navi commerciali, esattamente come oggi.
Per noi questo libro è stato molto bello e se dovessimo dare un voto gli daremo 9 per la concretezza e il linguaggio.
Il nostro personaggio preferito è Achille perché era astuto, invincibile e bravo a combattere . “Io ero nella mia tenda e stavo suonando. C’era quella cetra preziosa che avevo scelto in mezzo al bottino, bellissima, col ponte d’argento, e io stavo suonando perché questo consolava il mio cuore: suonare e cantare avventure di eroi”. Ci è piaciuto il fatto che Achille si consolasse con la cetra e pure essendo un guerriero era sensibile come gli altri.