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BLACK LIVES MATTER: ORIGINI E SVILUPPO DEL MOVIMENTO ANTIRAZZISTA

E’ luglio 2013 quando Alicia Garza, attivista ed editrice afroamericana, pubblica un post su facebook in seguito all’assoluzione di George Zimmermann, assassino del diciassettenne  afroamericano Trayvon Martin. La conclusione del post recita “Black people. I love you. I love us. Our lives matter, black lives matter” (Persone di colore. Vi voglio bene. Voglio bene a noi. Le nostre vite contano, le vite nere contano).

L’ultima frase si trasforma in un hashtag, che con il passare delle settimane diventa virale. Le co-fondatrici del movimento, insieme alla Garza, sono Patrisse Cullorse e Opal Tometi, le prime tre donne a lanciare l’hashtag #BlackLivesMatter.

Il movimento non solo si concentra sulla violenza della polizia e ogni forma di discriminazione contro le persone di colore, ma anche su molte battaglie sociali, come femminismo, comunità lgbtq+ e diritti delle persone disabili. Con l’omicidio del giovane Freddy Gray nel 2015 Black Lives Matter passa alle strade, e i social media diventano uno strumento per organizzare, comunicare e dare visibilità alle proteste.

Oggi la Black lives matter foundation, Inc è un’organizzazione globale in Stati Uniti, Regno Unito e Canada. L’obiettivo della fondazione è la distruzione della cosiddetta white supremacy, o “suprematismo bianco”, che consiste nell’idea diffusa che gli uomini bianchi siano superiori rispetto agli altri gruppi etnici. Si tratta di un collettivo che crede nell’inclusività, e che vuole costruire centri locali per difendere ogni tipo di abuso e violenza perpetrata ai danni delle comunità nere.

Con l’omicidio di George Floyd a Minneapolis nel Maggio 2020 il movimento è diventato noto globalmente anche grazie ai media, a causa delle violente ed esasperate proteste esplose proprio quei giorni in tutti gli USA, in nome del Black Lives Matter. In risposta allo slogan “black lives matter” è nato lo slogan “all lives matter”, spesso recitato da repubblicani conservatori con l’intento di sminuire il movimento afroamericano. Questo slogan non solo non ha ragione di esistere, ma è anche offensivo. In America, le persone di colore sono oppresse dalla violenza della polizia in modo assolutamente sproporzionato rispetto ai bianchi: tra gli inermi uccisi dalla polizia quasi il 40% sono afroamericani, e questi costituiscono solo il 13% della popolazione statunitense.

“Black Lives Matter” non significa che solo le vite delle persone di colore contano, ma che dovrebbero contare tanto quanto quelle dei bianchi; che i neri non dovrebbero essere in pericolo soltanto per il colore della loro pelle. Rispondere al grido di protesta di una comunità stanca di essere oppressa dal razzismo sistemico dicendo che “tutte le vite contano”, significa ignorare la realtà.

 

Di Camilla Gorgati

Traduzione di Camilla Gorgati

 

BLACK LIVES MATTER: ORIGINS AND DEVELOPMENT OF THE ANTI-RACISM MOVEMENT

 

It’s July, 2013 when Alicia Garza, African American activist and publisher, puts a post on Facebook after the acquittal of George Zimmermann, who killed the African American seventeen-year old Trayvon Martin. The post ends with “Black people. I love you. I love us. Our lives matter, black lives matter.”

The last sentence becomes a hashtag, that goes immediately viral. The co-founders of the movement are, besides Garza, Patrisse Cullorse and Opal Tometi, the first three woman who launched #BlackLivesMatter.

The movement wasn’t only about police brutality and every form of discrimination against black people, but also about others social issues, such as feminism, lgbtq+ community and disabled people rights. With Freddy Gray’s killing in 2015 Black Lives Matter takes on the streets, and social media become a tool to organize, communicate and provide visibility to protests.

Today Black lives matter foundation, Inc is a global organization in the USA, UK and Canada. The mission of this foundation is to eradicate white supremacy, consisting in the idea that white people are superior to other ethnical groups. It’s a collective who believes in inclusivity, and wants to build local centers to defend any abuse and violence against black communities.

The movement became globally famous after the killing of George Floyd by a police officer in Minneapolis on May 2020. Those days several violent protests erupted all around the USA, and Black Lives Matter gained popularity thanks to social media. In response to the slogan “black lives matter” the slogan “all lives matter” was born, often recited by conservatives republicans wanting to belittle the Afro American movement. This slogan shouldn’t exist, and is also offensive. People of colour are way more oppressed by police brutality than white people: the 40% of unarmed people killed by the police are African Americans, and they are just the 13% of population is the USA.

“Black Lives Matter” doesn’t mean that only black lives matters, but that they should matter just as much as white lives, and that people of colour shouldn’t be in danger just for their complexion tone. Answer to the protest of a community tired to be oppressed by systemic racism saying that “All Lives Matter”, means ignoring reality.