Black Lives Matter: lo slogan che ha sconvolto il mondo

Black Lives Matter: lo slogan che ha sconvolto il mondo.

di Valentina Paolella

La lotta al razzismo va avanti da tempo, ormai. Ma prima di parlarne, bisogna capire cos’è realmente.

Il razzismo si può definire un’idea, secondo la quale, le specie umane debbano essere suddivise in razze. In queste razze, poi, ne troviamo alcune che si definiscono superiori e sentono il diritto di potersi imporre sulle altre. Nasce tutto per l’odio contro il diverso, perché è qualcosa che non si può controllare. Un uomo nero o una donna asiatica, saranno sempre un errore nella società dei bianchi. Ed il fatto che siano i bianchi ad essere considerati la “razza superiore” è solamente per una questione di numero, non di qualità. Nel corso della storia, abbiamo assistito a drammatici eventi, quali orribili ingiustizie e lotte contro il razzismo. 

Tra queste troviamo ad esempio la manifestazione del BLM (Black Lives Matter).

Tutto nasce in un lontano 2013, quando fu rilasciato l’agente di polizia, responsabile della morte del diciassettenne afroamericano Trayvon Martin. Cominciò ad apparire l’hashtag #BlackLivesMatter, da cui poi ebbe origine l’omonimo movimento. Successivamente ci furono altri episodi di ingiustizia e abuso del potere, tra il 2014 e il 2016. Dalle ultime parole di  Eric Garner, soffocato da un agente a New York, è nata la celebre frase I can’t breathe (“Non riesco a respirare”), molto diffusa durante queste proteste. Tuttavia, la cosa si diffuse a livello internazionale a partire dal 25 maggio 2020, data della morte di George Floyd. L’uomo afroamericano, morì a causa di un abuso del potere di un poliziotto, che lo immobilizzò faccia a terra, con un ginocchio sul collo. In tutti gli Stati Uniti, e poi successivamente in molte città del mondo, si verificarono proteste pacifiche, non solo sotto la bandiera del #BlackLivesMatter. Queste manifestazioni hanno comportato molte reazioni, anche violente, da parte del potere. Il cambiamento è possibile e questo è un grande passo verso di esso.

Non possono esistere le razze, poiché siamo tutti esseri umani, fatti della stessa pelle, delle stesse ossa e degli stessi organi. Grazie alla genetica, la biologia afferma che tutti i componenti della specie Homo sapiens sapiens costituiscano un solo insieme omogeneo. Il razzismo fu una delle giustificazioni ideologiche del colonialismo del XIX e XX secolo, del mantenimento della schiavitù nel XIX secolo, oltre che della discriminazione di gruppi sociali in condizioni di inferiorità, come per esempio nel caso dell’apartheid. La diversità, è proprio ciò che caratterizza il nostro pianeta, e non deve essere vista come un aspetto negativo. Ognuno di noi deve impegnarsi in questa battaglia silenziosa. Nessuno di noi è di base maligno, nessuno nasce razzista. è la società che influenza le menti dei giovani, portandoli a credere in questi ideali scorretti. Ogni individuo deve avere gli stessi diritti, la libertà di pensare e di credere ciò che vuole, ma entro i limiti del rispetto reciproco e della libertà dell’altro.

Fonti: