Che cos’è Libriamoci? Perché è importante dedicare buona parte del nostro tempo libero alla lettura? Qual è il rapporto tra i giovani e i libri?

Si potrebbero dare molteplici risposte a queste domande apparentemente banali perché la lettura è un argomento serio e sempre attuale: Libriamoci è un progetto, è un esperimento, è un modo di diffondere l’interesse verso i libri; leggere è più utile che scorrere le pagine web sul telefonino, leggere migliora il tuo modo di parlare e di scrivere, leggere è rilassante; i giovani non amano i libri, i giovani non hanno tempo per leggere, i giovani preferiscono la tecnologia. Risposte non tutte e non sempre condivisibili.

“Leggere è il cibo per la  mente”: spesso si sente ripetere questa frase ed essa racchiude profondi significati dati a volte per scontati. La vita di tutti i giorni è profondamente mutata, con ritmi sempre più sfrenati, e la lettura è stata a poco a poco messa da parte, fino quasi a scomparire. Questo cambiamento rappresenta uno dei più grandi errori della società, perché un libro non è solo un insieme di fogli stampati che trattano una tematica o in cui vi è narrata una storia, ma è una fonte di arricchimento non solo culturale, ma anche sociale, etico e morale. Ogni libro contribuisce, in qualche modo, a renderci persone migliori, a cambiare una parte di noi, a cambiare il modo stesso di intendere la vita e viverla.

“La lettura può essere il mezzo per caricare di senso una cosa di per sé insensata come l’esistenza”:  Antonio Tabucchi riassume così il significato chiave del leggere un libro; ci sono un’infinità di libri, alcuni riescono a trasmettere qualcosa in più, altri qualcosa in meno, ma ciò non dipende solo dal libro in sé, bensì dal nostro stato d’animo, dal periodo che stiamo vivendo in quel momento, dalle nostre emozioni e sensazioni; quando questi fattori si sommano, il libro susciterà forti emozioni, che ti faranno sempre  apprendere qualcosa e ti consentiranno di migliorare le relazioni con gli altri.

Ecco, quindi, l’importanza della lettura e di una serie di iniziative  che cercano di diffondere il valore del libro soprattutto tra i giovani. Proprio in questi giorni si è svolta  Libriamoci, un’iniziativa che ha previsto la lettura ad alta voce di uno o più libri nella settimana dal 15  al 20 Novembre. Il  fine di Libriamoci è quello di avvicinare i giovani lettori, quindi perlopiù gli adolescenti, ad un approccio diverso al libro, che non deve essere superficiale, ma concepito come un’esperienza intellettuale, che porta la mente umana ad un contemporaneo rilassamento e apprendimento. Per questo motivo, dal Dipartimento di Lettere del nostro Liceo sono stati scelti libri molto interessanti proposti a tutte le classi: “La favola di Amore e Psiche”di Apuleio per le prime, poesie d’amore, di affetti e di amicizia per le seconde e “Oliva Denaro” di Viola Ardone per le classi del triennio. Dai commenti dei ragazzi, è chiaramente

emerso che la scelta è stata gradita e da più parti è stato chiesto di replicare iniziative simili. Probabilmente le opinioni comuni non sempre fotografano la realtà, anzi,  il piacere della lettura ha grande potere di attrazione anche su giovani menti come le nostre!

Gianfranco Smeriglio, 3^ D no